Cos'è
Stage di formazione teorico-pratica, della durata di diciotto mesi, presso gli uffici giudiziari, per assistere e coadiuvare i magistrati dei Tribunale. E’ possibile accedervi, a domanda, per una sola volta.
I tirocinanti assistono e coadiuvano il magistrato nello svolgimento delle attività ordinarie. Possono visionare i fascicoli processuali, partecipare alle udienze e alle camere di consiglio, sempre che vi sia consenso del giudice. Non possono, tuttavia, avere accesso ai fascicoli processuali quando sorga un conflitto d’interessi, con riferimento, in particolare, ai procedimenti trattati dall’avvocato presso il quale svolgono il praticantato. Partecipano, inoltre, ai corsi di formazione organizzati per i magistrati e ai corsi di formazione a loro dedicati, secondo i programmi indicati dalla Scuola Superiore della Magistratura.
Gli ammessi allo stage hanno l’obbligo di riservatezza e di astensione dalla deposizione testimoniale in relazione alle informazioni e notizie acquisite durante il periodo di formazione. Non possono svolgere attività difensiva presso l’ufficio giudiziario a cui appartiene il magistrato formatore, né in favore delle parti dei procedimenti che si sono svolti dinanzi al giudice formatore, anche nelle successive fasi o gradi di giudizio. Possono svolgere, purché compatibili, altre attività quali il dottorato di ricerca, il tirocinio forense, la frequenza delle scuole di specializzazione per le professioni legali.
Al termine dello stage, il magistrato formatore redige una relazione sullo svolgimento dell’attività da parte del tirocinante, trasmessa al Capo dell’ufficio giudiziario che rilascia l’ attestato conclusivo del tirocinio.
Chi lo può richiedere
Per presentare la domanda di accesso ai periodi di formazione è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
laurea in giurisprudenza all’esito di un corso di durata almeno quadriennale;
media di almeno 27/30 negli esami di diritto costituzionale, diritto privato, diritto processuale civile, diritto commerciale, diritto penale, diritto processuale penale, diritto del lavoro e diritto amministrativo ovvero punteggio di laurea non inferiore a 105/110;
non aver compiuto i trenta anni di età;
non aver riportato condanne per delitti non colposi o a pena detentiva per contravvenzioni e non essere stato sottoposto a misure di prevenzione o sicurezza
L’esito positivo del tirocinio costituisce titolo d’accesso per il concorso in magistratura; è valutato per un periodo pari ad un anno di tirocinio forense e notarile; è valutato per un periodo pari ad un anno di frequenza delle scuole di specializzazione per le professioni legali; costituisce titolo di preferenza per la nomina a giudice onorario di tribunale e a vice procuratore onorario; costituisce titolo di preferenza, a parità di merito, nei concorsi indetti dall’amministrazione della giustizia, dall’amministrazione della giustizia amministrativa e dall’Avvocatura dello Stato; costituisce titolo di preferenza, a parità di titoli e di merito, nei concorsi indetti da altre amministrazioni dello Stato.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO: Art. 73 D.L. 21 giugno 2013, n.69, conv. con L. 9 agosto 2013, n. 98
Come si richiede
La domanda di ammissione, indirizzata al Presidente dell’ufficio giudiziario in cui si intende svolgere lo stage formativo, va presentata esclusivamente in via telematica collegandosi al sito tirociniformativi.giustizia.it (l'accesso al sistema è effettuato mediante SPID, CIE, CNS).